Brief aus Italien an Merkel und Macron

Kennst du das Land, wo die Zitronen blühn?

Im dunkeln Laub die Goldorangen glühn,
Ein sanfter Wind vom blauen Himmel weht,
Die Myrte still und hoch der Lorbeer steht?
Kennst du es wohl? Dahin!
Dahin möcht‘ ich mit dir,
O mein Geliebter, ziehn.

Johann Wolfgang von Goethe

Die Wut der Südeuropäer auf die deutsche Bundeskanzlerin Angela Merkel ließ sich bereits vor zehn Jahren in Gesprächen mit der einheimischen Bevölkerung erahnen. Merkel war gleichermaßen unbeliebt in Griechenland, Serbien, Kroatien, Italien und anderswo. Und das ist noch diplomatisch formuliert. Was Silvio Berlusconi hinter vorgehaltener Hand über Merkel und Kapo Schulz (SPD) sagte, bewies nur, daß helle Köpfe schon sehr früh das richtige Gespür für eine Kanzlerin hatten, welche in den deutschen Zwangsmedien stets nach dem Schema „Wir Merkeldeutschen sind die Guten, die anderen wie Putins Russen, Erdogans Türken oder die Chinesen, das sind die Bösen, dort gibt es keine Meinungsfreiheit, keine Pressefreiheit, keine Demokratie!“ glorifiziert wurde.

Rückblickend gesehen bedaure ich es zutiefst, daß ich Merkel 2011 in Italien in einem schwachen Moment indoktrinierter Naivität vor den wütenden Kommentaren der Einheimischen noch in Schutz genommen hatte. Mein Vertrauen in die deutschen Zwangsmedien samt Relotiuspresse war zu jener Zeit noch nicht nachhaltig zerstört.

Das hat sich 2014 gewaltig geändert. Die anschwellenden Flüchtlingsströme und Merkels Silvesteransprache 2014/15, in der die gute Kanzlerin ähnlich halluzinierte wie 2018 über angebliche Hetzjagden in Chemnitz waren der definitive Wendepunkt im Leben eines FDP-Wählers.

Die Schmutzkampagne von Merkel gegen die Graswurzelbewegung Pegida mit Sätzen wie

„Folgen Sie denen nicht, die dazu aufrufen!“, warnte die Bundeskanzlerin, zu oft seien „Vorurteile, Kälte, ja, sogar Hass in deren Herzen!“

war zu infam, um Merkel noch länger die Stange zu halten.

Merkels widerwärtiger moralischer Imperialismus als Renaissance eines überkommenen Kolonialismus vergangener Zeiten charakterisiert den Duktus der Pfarrerstochter, die ideologischen Heiden des Kontinents an ihrem Wesen genesen lassen zu wollen. Als aufgrund Merkels dilettantischer Politik – der ihr von willfährigen Jubelmedien als Humanismus ausgelegt wurde – 2015 mit über einer Million „Fachkräften“ das Haus Europa lichterloh brannte faselte Merkel von Solidarität und wollte den Brand gleichmässig in allen Zimmern des Hauses verteilen. Zum Glück widerstanden jene Völker Europas, die Merkel ideologisch noch nicht unterjocht hatte.

Merkel ist eine Schönwetter-Kanzlerin – völlig ungeeignet für Krisen-Situationen. Das war 2015 im Vorfeld der sogenannten Flüchtlingskrise- als bereits namhafte Asylkritiker rechtzeitig vor heraufziehendem Ungemach warnten – nicht anders als 2020 – als angesichts rapid zunehmender und grassierender Covid-19 Epidemien Fachkräfte wie der NRW-Ministerpräsident Laschet als Clown beim Karneval für ungetrübte Stimmung auf der Andrea Doria sorgte.

Jeder der es wissen wollte, konnte anhand der zuerst aus China, dann aus Italien hereinprasselnden Hiobsbotschaften das drohende Szenario vorhersehen. Bereits am 24. Februar riegelte Italien wegen des Ausbruchs einer nun wohlbekannten Seuche seine Städte ab. Merkel reagierte in dieser kritischen Phase nicht. Madame Kasner blockierte sogar Pläne, die Grenzen zu schließen. Erst nach einem Brandbrief der BILD-Zeitung meldete sich Merkel viel zu spät in der zweiten März-Woche zu Wort, was Isabella Klais wie folgt kommentierte:

„Das Virus ist in Europa angelangt, es ist da, das müssen wir alle verstehen.“

Diese Worte richtet Angela Kasner an das deutsche Volk und es klingt, als verkünde sie eine lang erwartete, wenn auch überraschend eingetroffene und daher noch unfaßbare Ankunft eines Messias. Doch es ist keine Heilsbotschaft, die sie da unter die Leute bringt; es geht um die Corona-Pandemie. Um diese Banalität in Worte zu fassen brauchte sie von Ende Januar (Auftritt ersten Falles von Corvid-19 in Deutschland) bis jetzt (11. März). Kasner spricht zum Volk wie zu einer Gruppe Debiler; doch der eigene Horizont sollte nicht der Maßstab sein.

Gegen Merkels Ignoranz gibt es keine Therapie. Im Gegensatz zum Coronovirus ist die Prognose für Merkel infaust. BILD rüttelt Merkel mit der Holzhammer-Methode zwar transitorisch aus dem Koma. Aber das kann für 82 Millionen kein Trost sein. Merkels Begriffsstutzigkeit, Starrsinn und Zittern sind nur das Präludium der Rezession und die Ouvertüre zum Harakiri.

Die Ressentiments gegen Merkel-Deutschland lodern in ganz Europa. Von Lissabon bis Wladiwostok. Das Europa der Vaterländer hat die Nase voll von deutscher Besserwisserei, Doppelmoral und Humanitärbigotterie. Ein am 12. März in Italien publizierter Brief von Stefano Bruzzi – Zeilen der Verbitterung und wohlverdienter Verachtung – sprechen Millionen von Italienern aus der Seele:

GRAZIE.
Grazie caro sig. Macron, grazie cara sig.a Merkel;

Corona-Pandemie, Italien 2020, screenshot

grazie per averci abbandonato nel momento del bisogno, grazie per averci negato di poter ACQUISTARE da voi semplici mascherine ed altri presidi medici atti a combattere la diffusione del virus.


Le avremmo pagate sapete !

Siamo italiani, quelli sporchi, chiassosi, indisciplinati, buffi, folcloristici, poveri, talvolta mafiosi…

Ape

ma siamo anche quelli che vi hanno costruito le strade, le scuole, vi hanno insegnato l’alfabeto che usate, spiegato le leggi, il diritto, l’organizzazione dello stato e la creazione di quello di diritto.

Puccini


Siamo noi, gli italiani, gli autori delle opere che riempono i vostri musei, dei testi che studiate, delle invenzioni che usate; quelli che con enormi spese e sacrifici si trovano a dover conservare e gestire ben oltre il 70% del patrimonio culturale ed artistico mondiale, chiedendovi una cifra irrisoria per il biglietto dei musei e talvolta neppure quella.


Siamo noi, gli italiani, siamo quelli che vi hanno offerto l’arte e la cultura su cui si basa la nostra e vostra civiltà, la massima espressione di bellezza, armonia, equilibrio che l’essere umano abbia mai raggiunto.
Siamo noi, gli italiani, che prima vi abbiamo offerto la civiltà, che poi voi avete abbattuto trascinando il mondo nel medioevo, e poi, una volta risollevati e rinati, abbiamo nuovamente offerto al mondo, la civiltà, l’arte, la geografia, l’economia, l’istruzione.


Siamo noi, gli italiani, quelli che hanno creato il parmigiano, la mozzarella, il proscitto, la mortadella, il salame, i ravioli, i torellini, le lasagne, il gelato, la pizza, etc. etc. quelli che hanno portato in francia le vigne e che vi hanno insegnato a fare il vino, la grappa i distillati, quelli che ogni anno combattono con i vostri tentativi di scimmiottare i nostri prodotti e copiarne il nome ma anche lo stile e la moda.

Parmigiano – Parmesan (screenshot)


Anche a lei sig. Trump e a lei sig. Johnson, grazie per averci prima di tutto isolati invece che aiutati. Le ricordo sig. Trump che se non fosse per un italiano adesso sarebbe nella terra dei suoi avi a fare la fame e non in America a fare il riccone, e non avrebbe neppure potuto mangiar patate perchè non le avreste mai avute senza un temerario italiano che ha navigato verso l’ignoto.


A lei sig. Johnson ricordo che la fortuna della sua nazione si basa su una bandiera che vi abbiamo concesso di issare sulle vostre navi per non essere attaccati dai pirati, la Croce di S. Giorgio concessa dalla Repubblica di Genova, senza quella sareste stati spazzati via dai saraceni. Vi abbiamo insegnato la navigazione e l’avete imparata bene.
A tutti voi, quando telefonate pensate a Meucci, quando guardate la Tv o ascoltate la radio pensate a Marconi, quando usate un qualsiasi apparecchio elettrico e usate l’energia elettrica come non ci fosse un domani, pensate che non avreste mai potuto farlo se non ci fosse stato Fermi.

Kolumbus 192 Die Entdeckung Amerikas (screenshot)


Noi italiani abbiamo inventato le banche, le università, l’architettura, la prospettiva, l’ignegneria, l’astofisica, il calendario, la musica, oltre alle altre innumerevoli cose;
Erano italiani Giotto, Colombo, Marco Polo, Leonardo, Michelangelo, Bernini, Tiziano, Raffaello, Brunelleschi, Galileo, Cesare, Ottaviano, Vespasiano, Aurelio, Dante, e potrei continuare per ore.

Guglielmo Marconi


Carissimi miei nel sentire il nome Italia dovreste scattare in piedi, abbassare la testa ed essere coscienti che l’origine della socientà occidentale è qui, se vi chiediamo aiuto dovreste correre, perchè se trascinate di nuovo il mondo nel medioevo non so se ce la faremo nuovamente a far rinascere la civiltà.
Se invece non vi interessa, allora compiacetevi di quello che avete, restate ad ammirare qualche tonnellata di ferro imbullonato e quando visitate i vostri musei, per cortesia, saltate le opere degli italiani….finirete la vostra visita molto velocemente, potrete così andare a visitare subito una bella fabbrica di auto, diesel magari, di quelle che non inquinno solo ai controlli, andate a visitare quelli che per voi sono castelli e per noi banali ville di cui siamo pieni, oppure andate nella capitale dell’azzardo che scimmiotta Venezia, Firenze, Roma , andate pure.

Italien
Sandro Botticelli: Die Geburt der Venus, 1485 (Uffizien, Florenz)


Evitate di venire a visitare il paese più bello del mondo visto che lo avete pugnalato alle spalle, accoglieremo a braccia aperte i Cinesi che nel momento del bisogno ci hanno aiutati, apriremo le nostre città uniche al mondo a loro, potranno visitare Venezia, Roma, Firenze, Genova, Napoli, Bologna, Pisa, Lucca, Assisi, Siena, Torino, Palermo, Agrigento, Milano, Cremona, Mantova, Ferrara, la Toscana, il Monferrato, le Dolomiti, le Alpi, la Puglia, la Sardegna, etc. etc.


Avete distrutto la povera Grecia con la vostra finanza, ci avete provato con l’Italia ma non ci siete riusciti, ora forse avete scorto l’occasione per assestare il colpo finale ma nella cecità del vostro egoismo non aveta calcolato che il virus non ha frontiere, colpirà tutti anche voi. Se ci aveste aiutato ieri nel tentativo di arginare l’epidemia, oggi non dovreste piangere i vostri morti e domani…..


Il vostro egoismo ha aiutato la pandemia.


Grazie.


Stefano Bruzzi

DANKE! DANKE!


Danke, lieber Herr Macron,

danke, liebe Frau Merkel,

danke, dass du uns in der Zeit der Not im Stich gelassen hast,

danke, dass du dich geweigert hast, daß wir bei euch einfache Atemschutzmasken und andere medizinische Hilfsmittel erwerben durften, um die Verbreitung des Virus bekämpfen zu können.


Wir hätten sie euch bezahlt, seid euch dessen sicher!

Wir sind Italiener, diese schmutzigen, lärmenden, undisziplinierten, lebenslustigen, witzigen, folkloristischen, armen und bisweilen mafiosihaften…

doch wir sind auch diejenigen, von denen ihr gelernt habt, Straßen zu bauen, Schulen zu errichten, die euch das Alphabet beigebracht haben, das ihr benutzt. Wir haben euch die Gesetze, das Recht, die Organisation des Staates und die Schaffung des Rechts näher gebracht.


Es sind wir, die Italiener, die Schöpfer der Meisterwerke, die eure Museen füllen, die Autoren der Texte, die ihr studiert, die Erfindungen, die ihr benutzt; diejenigen, die mit riesigen Ausgaben und Opfern weit über 70 % des kulturellen Erbes und das Vermächtnis der Welt der Kunst bewahren und verwalten – für einen lächerlichen Betrag für Eintrittskarten für Museen und manchmal nicht einmal das.


Das sind wir, die Italiener, diejenigen, die euch die Kunst und die Kultur angeboten haben, auf der unsere und eure Zivilisation basiert, der höchste Ausdruck der Schönheit, Harmonie, die der Mensch jemals erreicht hat.


Es sind wir, die Italiener, die euch zuerst die Errungenschaften der Zivilisation angeboten haben, die ihr dann wie Barbaren zerstört und verwüstet habt, indem ihr die Welt ins Mittelalter gestoßen habt.

Augustus mit Bürgerkrone (Corona civica) So genannte „Augustus Bevilacqua“-Büste, Münchner Glyptothek

Erst dann, als wir uns vom Feuer und Rauch eurer Verwüstungen wieder erholt hatten und wiedergeboren wurden, haben wir der Welt wieder eine Hochblüte der Zivilisation, Kunst, Geographie, der Wissenschaft, Literatur, Musik, Wirtschaft, Forschungsreisen und Bildung dargereicht.


Das sind wir, die Italiener, diejenigen, die Parmesan, Mozzarella, Spaghetti, Prosciutto, Mortadella, Salami, Ravioli, Tortellini, Lasagne, Olivenöl, Wein, Eis, Pizza, Tiramisu, Cappuccino usw. geschaffen haben.

Diejenigen, die die Weinreben nach Frankreich gebracht haben und euch beigebracht haben, wie man Wein, Schnaps und Destillate macht, diejenigen, die sich jedes Jahr gegen euren Versuche wehren, unsere Produkte und deren Namen nachzuäffen, aber auch unseren Stil zu imitieren und unsere Mode zu kopieren und als eigene zu verkaufen.


Ihnen auch, Mr. Trump und Ihnen, Mr. Johnson, danke, daß ihr uns vor allem isoliert habt, anstatt zu helfen. Ich erinnere Sie daran, Mr. Trump, hätte es keinen Kolumbus als Entdecker Ihres Kontinents gegeben, säßen Sie jetzt als Habenichts im Land ihrer Vorfahren und nicht als Milliardär in Amerika, um als Krösus auf zu trumpfen. Nicht einmal Kartoffeln hätten Sie essen können, weil Sie ohne einen furchtlosen Italiener, der den Mut hatte, ins Ungewisse und unbekannte Land aufzubrechen keinen blassen Schimmer davon gehabt hätten.


Sie, Mr. Johnson, erinnere ich daran, daß der Wohlstand Ihres Landes auf einer Flagge basiert, die wir euch auf euren Schiffen gestattet haben zu hissen – dem Kreuz von St. Giorgio gewährt von der Republik Genua. Ohne diese wären Sie von Piraten und den Sarazenen ausgelöscht worden. Wir haben euch das Navigieren beigebracht und ihr habt es gut gelernt.


An euch alle, wenn ihr telefoniert, denkt an Meucci, wenn ihr Fernseher schaut oder Radio hört, denkt an Marconi, wenn ihr ein elektrisches Gerät und Strom benutzt, als gäbe es kein Morgen, ihr hättet es nie tun können, hätte es keinen Fermi gegeben.

Aquaeduct Pont du Gard


Wir Italiener haben die Banken, Universitäten, Architektur, Perspektive, Ingenieurskunst, Astrophysik, den Kalender, die Musik, Aquaedukte, Kanalisation, Hygiene, Fußbodenheizung, Bäder, Thermen sowie unzählige andere Dinge erfunden.

Giuseppe Verdi


Es waren Italiener wie Giotto, Colombo, Marco Polo, Botticelli, Leonardo, Michelangelo, Bernini, Tiziano, Raphael, Brunelleschi, Galileo, Cäsar, Augustus, Oktavian, Vespasian, Aurelio, Horaz, Cicero, Plinius, Dante, Petrarca, Bocaccio, Leopardi, Pirandello, Rossini, Verdi, Puccini und ich könnte stundenlang weitermachen.

Luigi Pirandello


Meine Lieben, wenn ihr den Namen Italien hört, sollte euch ein Licht aufgehen. Wäre euch das bewusst, würdet ihr vom hohen Roß steigen und den Kopf senken und verstehen, daß der Ursprung des Abendlandes hier ist.

Wenn wir euch um Hilfe bitten, solltet ihr laufen, denn wenn Ihr die Welt wieder ins Mittelalter reisst, weiß ich nicht, ob wir es wieder schaffen werden die Wiege der Zivilisation wieder herzustellen.


Wenn es euch egal ist, dann gebt euch mit dem zufrieden, was Ihr habt, bewundert Tonnen von aufgetürmten niet- und nagelfestem Eisen und wenn Sie Ihre Museen besuchen, bitte überspringt die Meisterwerke der Italiener….

Sie werden Ihren Besuch sehr schnell zu Ende bringen, dann können Sie sofort eine schöne Autofabrik besichtigen, Diesel vielleicht, jene, die außer bei den Kontrollen sonst die Umwelt verpesten.

Besuchen Sie die Bauwerke, die für Sie Schlösser sind und für uns nur althergebrachte Villen, die unser Land so zahlreich zieren, oder reisen Sie in die Hauptstadt des Glücksspiels die Venedig, Florenz, Rom im Stile von Disneyland und Las Vegas nur imitieren, nur zu!

Florenz – Firenze


Vermeiden Sie es, das schönste Land der Erde zu besuchen, da ihr ihm in den Rücken gestochen habt.

Wir werden die mit offenen Armen begrüßen, die uns Zeiten der Hoffnungslosigkeit und Bedrängnis geholfen haben, wir öffnen unsere einzigartigen Städte auf der Welt unseren Freunden in der Not: sie können Venedig, Rom, Florenz, Genua, Neapel, Bologna, Pisa, Lucca, Assisi, Siena, Turin, Palermo, Agrigent, Mailand, Cremona, Mantua, Ferrara, die Toskana, Monferrato, die Dolomiten, die Alpen, Apulien, Sardinien, etc. etc. besuchen.


Ihr habt das arme Griechenland mit eurem Finanzgebaren unterjocht und zerstört, ihr habt es mit Italien versucht, aber ihr habt es nicht geschafft.

Nun habt ihr vielleicht die Gelegenheit erkannt, Italien den Gnadenschuss zu geben, aber blind vor Egoismus habt ihr nicht bedacht, daß das Virus keine Grenzen kennt.

Es wird alle treffen, auch Euch!

Hättet ihr uns gestern beim Versuch geholfen, die Epidemie einzudämmen, bräuchtet ihr heute nicht um eure Toten weinen und auch nicht morgen…..


Euer Egoismus hat das Maß erkennen lassen, wie wenig Format und menschliche Größe ihr habt.


Danke, danke.


Stefano Bruzzi

Anhang:

China hat ebenso wie Rußland Italien im Kampf gegen die Corona-Pandemie äußerst großzügig mit Material und medizinischem Personal unterstützt. Rußland hat auch Serbien und Griechenland geholfen. Gestern trafen Flugzeuge aus China im weit entfernten Spanien angesichts der dramatischen Lage auf der iberischen Halbinsel ein.

Interessant war, wie Merkels Propaganda-Medien nichts unversucht liessen, um China und Rußland unlautere Absichten zu unterstellen.

Querverweise:

19 Gedanken zu „Brief aus Italien an Merkel und Macron“

    1. Abgesehen von Söders Manövern sehe ich keine Argumente, die für die CDU sprechen würden.

      Die AfD begeht den Fehler, über das Stöckchen von Haldenwang zu springen. Haldenwang schadet Deutschland.

      1. Haldenwang ist Erich Mielke 2.0. Beauftragter des Politbüros für Verfolgung regierungskritischer “ die Menschen“, Der tut, wie ihm befohlen. Aus tiefster Überzeugung dazu. Maaßen wurde rausgeworfen, weil er ein tüchtiger und m.E. neutraler Beamter war.
        Schuld am Gesinnungsterror tragen mithin die als Regierung getarnten Saboteure und ihre Mitläufer in Berlin und den Niederlassungen in den Landeshauptstädten. Wenn das System nicht aufgrund eines kommenden Groß-Crashs zusammenbricht, erleben wir sehr bald einen Bürgerkrieg, der dem vor einhundert Jahren um nichts nachstehen wird. Mal schauen, was demnächst die Landwirte veranstalten, nachdem die Düngemittel-VO durchgepeitscht worden ist. Nach Energie, Bundeswehr und Autoindustrie wird jetzt die Bauernschaft vernichtet. Das ist fast wie Sowjetunion 1917 ff.
        Ich wiederhole zum siebenhundertfünfzigsten Mal das weise Wort Roland Baaders: Sozialismus ist Tod.

  1. Die Erwartung, von Mama EU oder Mitgliedsstaaten dieses Verbandes Hilfe zu bekommen, zeugt von Unreife und Unkenntnis der EU. Wir kennen das von dem Gejammer über die EU, die Italien keine Migranten abnimmt. Mich stören die Italiener, die ihre Probleme auf die EU abwälzen wollen, mehr als die „unsolidarischen“ Europäer. Dieses Abwälzen ist eine Form der moralischen Erpressung und somit schlimmer als die beklagte „Unsolidarität“. In dem Brief zeigt sich das sehr deutlich. Er arbeitet mit ganz linken Maschen wie mit dem Einreden historischer Schuld. Mit solchen Zeitgenossen will ich nicht in einem Gemeinwesen leben. Andererseits darf man ihnen nicht ihre Schutzmasken rauben, und wenn man es sich leisten kann, soll man auch helfen. Wir können es uns nicht leisten, weil unsere Regierung völlig versagt hat. Wie übrigens die meisten Regierungen Europas. Uns steht das Wasser bis zum Hals. Nicht einmal Ärzte haben Schutzmasken geschweige denn Schutzanzüge, und der Sturm geht bald los. Die EU hat hingegen nicht versagt, denn sie war gar nicht zuständig. So soll es auch bleiben. Eine EU-Zuständigkeit für Migranten und Seuchenmedizin lasse ich mir auch nicht von jammernden Italienern herbeireden.

  2. Viele Jahre war ich sowohl beruflich als auch privat in Oberitalien unterwegs. Von Florenz bis ans Tessin. Ich habe die Italiener immer als sehr freundliches, unbeschwertes und kulturverbundenes Volk kennen und lieben gelernt. Die Leichtigkeit, mit der sie ihr Leben meistern, hat mich immer begeistert. Auch Ihre mehr oder minder offene Ablehnung von „Il Stato“.
    Das deutsche Ochlokratensystem hat nunmehr entschieden, Italien sich selbst zu überlassen. Das System, dass aller dreißig Sekunden nach „Solidarität“ schreit und wohl bis heute immer noch potenziell Verseuchte aus aller Herren Länder einfliegt. Widerwärtiger kann man Politik nicht führen. Sägen wir an den Ästen, auf denen der Pöbel sitzt. In der „Regierung“, der „EU“, der kommunistischen und rassistischen UN. Helfen wir dem italienischen Volk, lasst uns einen Spendenaufruf verfassen, kann BIF das leisten? Oder renommierte Leute wie Herr Gallina, Claudio oder jemand anderes?
    Und hoffen wir, dass wir Deutsche dereinst wieder unbeschwert nach Italien reisen können, wie es Goethe einst tat? Dazu werden wir erst die Herrschaft der Dummen, Unfähigen und Ideologen stürzen müssen.
    Der Herrgott wache über Italien. Der Herrgot wache über uns. Bleibt gesund.

    1. Lieber Andy,
      die Reichweite von BAYERN IST FREI wurde durch Repressalien durch den Münchner OB Dieter Reiter (SPD) und seine Buntstasi, durch Facebook und Meldemuschis um 90% der früheren Resonanz gedrosselt.
      Die Italiener hätten ja Geld für Atemschutzmasken und medizinische Ausrüstung. Als es am nötigsten war, haben nur China, Rußland, Kuba und Vietnam geholfen. Das nur einen Katzensprung entfernte Merkel-Deutschland hat erst mit über drei Wochen Verspätung mit Hilfslieferungen reagiert.

      1. Lieber Claudio, ich habe es bemerkt, dass bei Euch “ irgendetwas nicht stimmt“. Wie ist das überhaupt technisch möglich? Ruft mal Nikolaus Steinhöfel in Hamburg an. ICH RUFE HIERMIT ALLE BIF-LESER ZU SPENDEN AUF. Es kann nicht sein, dass bolschewistische Seiten wie Indymedia ungestört zu Gewalt aufrufen und sich zu Gewalttaten bekennen, eine freiheitliche, fast schon liberale Seite wie BIF unterdrückt wird. Widerstand, Aufstand. Wir müssen Krach machen, die Freiheit steht auf dem Spiel. Lasst uns auf klassischem Wege per Mail in Verbindung bleiben. Oder umziehen, andere tun´s ja auch.

      2. In meinem unsäglichen Frust habe ich ganz vergessen, Euren wunderbaren Artikel zu würdigen. Vom Feinsten. Erlesener Text, phantastische Bilder. Zumal ich das eine oder andere auch im italienischen Original verstehe. Leider noch ungenügend. Daran werde ich arbeiten, promesso.
        Eine kleine Spende habe ich soeben über Paypal veranlasst. Müsste schon da sein. Viele herzliche Grüße aus dem mecklenburgischen Flachland an Dich, lieber Claudio, Deine fleißigen Kollegen und alle Leser/ Kommentatoren. Wer nicht kämpft, hat schon verloren. Oder:
        „Wer schweigt, stimmt zu“ (Vera Lengsfeld).

      3. Ja ich noch einmal. Folge Euch jetzt auch auf Twitter (@guzzipertutti2) und habe erst einmal alles retweetet. Das ist schon mein dritter Account, die anderen haben sie mir plattgemacht. Auf FB haben sie mir 3 Monate Quarantäne verordnet, weil ich die IB und Martin Sellner gelobt habe. Aber “ eine Zensur findet nicht statt“, gell?
        Ich habe mit den zwei Twitter-Accounts ca. 800 Follower verloren, klingt nicht viel, bin aber eben ausschließlich in meiner Freizeit dort unterwegs. Mal sehen, wann die zweite Guzzi durch Twitter „verschrottet“ wird.
        Und jetzt lasse ich Euch Eure Arbeit machen und gebe Ruhe. Grüße
        Euer Andreas Stüve

    2. Inzwischen hat man hier schon 128 Italiener zur Behandlung eingeflogen. Die Ärzte haben dabei nicht genug Schutzanzüge und auch schon Anweisungen, wen sie bei Knappheit der Ressourcen, die erwartet wird, sterben lassen. Es geht strikt nach Therapie-Erfolgsaussicht, d.h. ein frisch vor Libyen aufgefischter kerngesunder Drogendealer hat eindeutig Vorrang vor alten weißen Männern, die 50 Jahre einbezahlt haben. Uns steht hier das Wasser bis zum Hals, und auch die 128 Italiener dienen der EU-Imagepflege, die jetzt durch das Geschrei aus Italien erforderlich wird. Im Zuge der italienischen moralischen Erpressung und europäischen Imagerettungsbemühungen kommt es dann auch noch zur Ausgabe von EU-Staatsanleihen, mit denen der Michel dauerhaft für Italiens Misswirtschaft haftet. Mark Rutte hat sich schon den Zorn der Italiener zugezogen, weil er dazu Nein sagt, und auch andere Nord- und Osteuropäer neigen zum Nein, aber Macron hätte auch gerne Corona-Eurobonds als Einstieg in die Euro-Schuldengemeinschaft.
      Wenn wir, BIF oder wer auch immer, irgendwelche Hilfe organisieren können, dann am besten für die eigene Gemeinde, die ja von politischer Verfolgung geschädigt wird. Ein paar Tausend Masken haben einzelne von uns inzwischen ergattert.

  3. Es passt nicht ganz zum Thema: Das sozialistische „Gute Corona-Mieterschutzgesetz“ zeitigt erste giftige Blüten. Tichy schreibt gestern, das die Plünnen-Bude C&A egenfalls Gebrauch davon macht und keine Mieten mehr zahlt.
    Die Vermieter werden dann wohl auch nicht mehr zahlen. Die Handwerkerrechnungen, die Stadtwerke. Bald zahlt niemand mehr. Und alle wenden sich an den Pleitestaat BRD. Es wird zu einem völligen Zusammenbruch der Kreisläufe kommen. Da können die EZB-Pseudobanker Geld drucken wie sie wollen. Dann steht ein neues 1929 oder schlimmer ins Haus. Ein erneuter Beweis, dass das, was hier in Berlin betrieben wird, keine Politik, sondern offene Sabotage an den Grundfesten des Staates darstellt. Erinnert mich an die Doors: „This is the End“.

    1. „Italiensmog“ ist gut. So etwa wie islamische Säkularität. Ich kenne das Land recht gut, so von Firenze bis an´s Ticino. Die Luft dort unterscheidet sich m.E. in keiner Weise von der unsrigen. Alles Lug und Trug. Wir werden hier veräppelt. Und das Virus ist der willkommene Anlass, endgültig eine ökosozialistische Diktatur durchzudrücken. Was dem Volk schadet, ist höchst willkommen. EU, Feminismus, Gender, die zahlreichen „Wenden“, die uns in den verordneten Untergang und /oder den Bürgerkrieg führen. Es dauert nur Wochen, wetten?

  4. Lieber Andreas,
    herzlichen Dank für Deine Anerkennung.
    Daß „etwas nicht stimmt“, hast Du richtig diagnostiziert. Der Münchner OB Reiter hat uns wegen Majestätsbeleidigung und Foppereien à la ZDF-Heute-Show die Staatsanwaltschaft und Polizei mit Razzien um 6 Uhr früh samt Konfiszierung von Rechnern und Handies auf den Hals geschickt.
    Claudio und ich sind übrigens nicht identisch. Wir kämpfen getrennt aber ziehen trotzdem am selben Strang.

    „Lieber Claudio, ich habe es bemerkt, dass bei Euch “ irgendetwas nicht stimmt“. Wie ist das überhaupt technisch möglich? Ruft mal Nikolaus Steinhöfel in Hamburg an. ICH RUFE HIERMIT ALLE BIF-LESER ZU SPENDEN AUF. Es kann nicht sein, dass bolschewistische Seiten wie Indymedia ungestört zu Gewalt aufrufen und sich zu Gewalttaten bekennen, eine freiheitliche, fast schon liberale Seite wie BIF unterdrückt wird. Widerstand, Aufstand. Wir müssen Krach machen, die Freiheit steht auf dem Spiel. Lasst uns auf klassischem Wege per Mail in Verbindung bleiben. Oder umziehen, andere tun´s ja auch.“

    P.S.
    Wir sind bereits auf vk umgezogen. Und wir haben Rechtsanwälte gegen den Roten Terror eingeschaltet.

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